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C’è già una rete di alberghi e “un’offerta che soddisferà le esigenze di ospitalità, individuazione di percorsi, accoglienza e assistenza turistica” chiarisce l’assessore Cocchi.
Paolo Bettini in questa nuova veste è già a suo agio e tenta subito un primo scatto: “Adesso è importante partire, ma l’obiettivo è arrivare a pacchetti cicloturistici completi che prevedano anche l’accoglienza e il trasporto dall’aeroporto all’albergo, la custodia dei bagagli, insomma un’assistenza per tutto il periodo di una vacanza che deve essere indimenticabile. Ho girato il mondo, ho visto posti dove questo succede e dove c’è molto meno da vedere e da pedalare rispetto alla Toscana, quindi credo che una volta cominciato raffinare i dettagli diventerà più facile di quanto sembri parlandone”.
L’inizio della stagione cicloturistica sulle strade del Grillo coincide, sabato prossimo, con la prima gara dei professionisti: il Gran Premio Costa degli Etruschi.
Il gruppo partirà da San Vincenzo alle 10,30 e pedalerà per 193 chilometri tra le strade di Cecina, Bibbona, Casale Marittimo e Donoratico, percorrendo anche il Viale dei Cipressi di Bolgheri, per il New York Times uno dei luoghi più belli del mondo.
Il sindaco di Castegneto Carducci, Fabio Tinti, è convinto “che da sabato in avanti, grazie a tutto questo il pubblico e il privato saranno stimolati a fare meglio e i risultati si vedranno perché il nostro territorio ha tanto da offrire”.
In amministrazioni comunali più attente spera anche l’assessore Cocchi: “Sarà necessario migliorare le segnaletiche stradali, il servizio di trasporto pubblico e gli albergatori, ne sono certo, faranno l’impossibile per offrire sempre di più”.
Il “Costa degli Etruschi” e le tre settimane in bassa stagione “Pedala con Bettini” non sono gli unici eventi su cui questo progetto fa leva, perché un altro obiettivo è quello di allargare a tutto l’anno l’offerta per il cicloturismo individuale o di gruppo.
Il 21 e 22 marzo a Pomarance sarà la volta della “Gran Fondo Paolo Bettini - la Geotermia”, seconda prova dell’undicesimo Giro del Granducato, e a giugno i “Bettini Days”, la due giorni a Bibbona, ormai appuntamento tradizionale e molto atteso per i fans del Grillo.
“La destagionalizzazione è un altro aspetto - afferma l’assessore Cocchi - a cui la Regione tiene molto, si abbina a territori meno toccati dai grandi flussi e alla promozione di un turismo a due ruote ecocompatibile e ecosostenibile, a misura di Toscana.
Non è un caso se siamo capofila di un progetto interregionale a cui partecipano anche Veneto, Liguria, Lombarida, Friuli, Umbria e Sardegna”.
Tra gli imprenditori che sono rimasti affascinati dall’idea di Bettini c’è Christian Sbardella, del Consorzio per la tutela dell’olio extravergine toscano Igp: “Siamo il consorzio più grande, per quanto riguarda la produzione e per i soci, undicimila. Abbiamo ritenuto che un’iniziativa di questo tipo possa essere davvero un importante valore aggiunto, un salto di qualità, nella promozione dell’olio toscano”.
Bettini, da corridore a imprenditore quindi, esclude un ritorno alle gare e non risparmia una stoccata a Lance Armstrong: “Magari fra tre o quattro anni, adesso va di moda così. No, davvero, ho smesso”.
Magari, invece, un futuro in politica: “Per ora non penso a candidature, solo a valorizzare il nostro territorio”, ride il nuovo Grillo, davvero una bella sorpresa, ma gli scatti e le fughe di quello vecchio ci mancheranno tanto.
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