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SAN VINCENZO. Fa il pieno d’interesse la proposta del Consorzio Toscana Mediterranea: partire dalle due ruote per allungare la stagione turistica e puntando sul campionissimo Paolo Bettini come testimonial. Numerosi gli operatori del settore intervenuti al seminario “Destagionalizzazione. Quali le risposte? Quali le vie?” organizzato dal Consorzio, con il patrocinio della Provincia, ieri pomeriggio presso il complesso turistico di Riva degli Etruschi. La prospettiva con cui guardare all’offerta turistica è quella del Web 2.0: un sistema di interazioni tra i fornitori dei servizi turistici, ma anche con i potenziali clienti. Il tutto per consolidare o attrarre nuovi flussi turistici, strutturando un’offerta integrata sul territorio e creando club di prodotto specifici. I requisiti di base sono stati illustrati da esperti di marketing: un disciplinare per selezionare gli aderenti, un marchio che faccia identificare la proposta, una rete di strutture specializzate e pacchetti per individuali e gruppi. E la prima proposta per allungare la stagione guarda al cicloturismo in collaborazione con la Btf Events, società che organizza iniziative nel segno dello sport. «Il progetto cerca di partire dalla mia terra e perciò l’ho sposato ben volentieri - dice Bettini - È ambizioso ma speriamo che gli imprenditori lo capiscano anche perché in sintesi l’obiettivo è di far girare turismo e far conosce sempre di più la Costa degli etruschi». Presto sul tavolo i primi pacchetti turistici, con formule da una settimana, quattro o due notti, realizzati dal Consorzio e Btf Events. E tutti prevedono la presenza del campione: dall’opportunità di pedalare al suo fianco a quella di incontrarlo per seguire i suoi consigli tecnici o rivivere le tappe della sua carriera. «La nostra intenzione è di creare proposte per commercializzare il territorio, con il coinvolgimento degli affiliati al Consorzio», dice il presidente di Toscana Mediterranea Luciano Giorgerini. «È necessario passare a un turismo di proposta altrimenti questa zona rischia di finire fuori mercato - sostiene l’assessore al turismo della Provincia, Fausto Bonsignori - E serve necessariamente lavorare sul rapporto qualità prezzo, coinvolgendo tutta la filiera. L’obiettivo deve essere quello di aumentare la qualità dell’offerta incidendo sui servizi che si danno al turista. Il fatto di essere in un territorio straordinario non è più determinante, ma è un valore aggiunto». Manolo Morandini
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