| Resoconto e foto tavola rotonda - Beta 2008 |
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Tavola rotonda: “Tour Operator + web + mobilità: un modello di sviluppo per il turismo”
Grande e per certi versi anche inaspettato successo per la tavola rotonda organizzata dal Consorzio Toscana Mediterranea che si è svolta nella seconda e conclusiva giornata della Beta – Borsa Europea del Turismo Associato. Un successo che si è manifestato soprattutto in termini di pubblico, visto che dall’inizio alla fine oltre 60 persone hanno affollato la sala conferenze di Villa Guerrazzi, assistendo e partecipando al dibattito sollevato dagli organizzatori della tavola. Come risulta chiaro dal titolo “Tour Operator + web + mobilità: un modello di sviluppo per il turismo”, i temi principali dell’incontro sono stati le innovazioni e le nuove opportunità da sfruttare nel mondo del turismo grazie all’utilizzo degli strumenti Web di ultima generazione. Un argomento dunque estremamente attuale e soprattutto, di interesse diffuso e non soltanto limitato agli addetti ai lavori del settore turistico, come dimostra ad esempio la presenza di alcuni studenti. Per capire l’importanza del tema trattato, basta pensare che oggi il 50% in Italia, e il 55% in Toscana, dell’incoming turistico avviene tramite internet e tramite i servizi offerti dalla rete direttamente agli utenti.
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Numerosi, e non poteva essere diversamente, anche gli argomenti e le tematiche trattate durante le due ore di tavola rotonda: dall’importanza del turismo per l’economia cecinese, al ruolo sempre più prestigioso che sta ricoprendo il Consorzio, dalle innovazioni portate del Web 2.0 ai progetti e miglioramenti futuri per rendere il “servizio turismo” ancora più appetibile e ancora più a misura di cliente. L’apertura delle danze è toccata al sindaco di Cecina, Paolo Pacini il quale ha focalizzato l’attenzione del suo intervento principalmente sull’importanza che i nuovi strumenti web rivestono nei confronti del turismo territoriale e locale; un’importanza che però “deve essere integrata anche con la presenza di nuovi protagonisti, interessati allo sviluppo del turismo, come ad esempio il settore dei trasporti”. Pacini ha inoltre apprezzato il lavoro svolto nei suoi appena 3 mesi di attività da parte del Consorzio, sottolineando come punto di forza principale quella capacità di fare gruppo e rete, che in passato sono troppo spesso mancate.
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Ma come, in concreto, il web può essere il nuovo motore e promotore del turismo e di tutti i servizi a esso collegati? La risposta si ricava dagli interventi di Giovanni Biondi della Klassik tour e di Simone Genovesi, a.d. di Uplink Web Agency SRL. Il primo, si è soffermato in particolar modo sull’universalità, sulla portata e sull’allargamento dei classici confini possibili attraverso il web: “Con Internet è possibile ampliare e superare i vecchi confini, in particolar modo geografici, che limitavano l’attività turistica in passato. Tramite il Web è possibile raggiungere clienti sparsi in tutto il mondo, unendo a questo anche una sensibile riduzione dei costi”. “Attraverso l’utilizzo della rete e lo sfruttamento delle sue potenzialità – prosegue Biondi per quella che è la parte focale del suo intervento – l’obiettivo dei tour operator e degli addetti ai lavori in generale, non è più quello di indirizzare un cliente verso una certa struttura, bensì verso un territorio in generale e cercare di fidelizzarlo proprio a quel territorio e non alla singola attività ricettiva.” Più dettagliato e tecnico l’intervento di Simone Genovesi: “Internet oggi è senza dubbio una realtà consolidata nel mondo del turismo e l’e-commerce ha integrato il mercato turistico ormai a 360°”. Tuttavia Genovesi mette in guardia chi pensa che internet sia una panacea, sottolineando come sia più simile a una “nave che ha bisogno di un capitano valido per guidarla”.
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E oggi, grazie al Web 2.0 questo capitano non è più rappresentato dalla figura dei gestori di siti alla Google per intenderci, bensì dagli utenti stessi. L’utente infatti non è e non deve essere più una vittima del web, ma è lui stesso il protagonista e l’attore principale, attraverso l’interattività e il coinvolgimento sempre maggiori che il Web 2.0 offre. A dimostrazione della enorme dinamicità evolutiva della rete e di conseguenza del mercato turistico, ad essa sempre più intrecciato, se fino a un anno, due anni fa, “quello che contava di più era l’essere nella prima pagina di Google per avere successo – spiega Genovesi – oggi lo stesso successo e anche in misura maggiore lo si ottiene attraverso le communities, i social network, la condivisione di segnalibri, insomma attraverso sinergie create dagli utenti in prima persona”. Ovviamente in tutto questo un ruolo importante non può che essere rivestito dalle diverse web agency che attraverso servizi di CRM e marketing comportamentale stimolano i propri clienti all’utilizzo di queste nuove tecnologie e spingono le attività ricettive a evolversi per andare in contro alle esigenze di ogni singolo cliente.
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Sulla stessa linea anche gli interventi di Gori e Calabrò, prima della conclusione dell’assessore al turismo della provincia di Livorno Fausto Bonsignori il quale ha sottolineato l’importanza di cambiare rotta all’interno del mercato turistico, da un turismo di rendita a un turismo di proposta; un’inversione che può e deve essere agevolata dalle attività consortili, in particolare il Consorzio Toscana Mediterranea, in modo da smuovere l’economia del mercato turistico che spesso a causa della troppa confusione tra i diversi attori, stenta a decollare.
Michele Amadori
Uplink Web Agency Italia Promozione
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| Tavola rotonda, venerdì 26 settembre, Beta 2008 |
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Foto della tavola rotonda
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